Tratto da…

Questa divisione è una triste cosa. Perché è il segno di un problema rimandato, il segno di una difficoltà che non si è saputa affrontare secondo libertà, secondo spiritualità. Ora, ci possono essere tante cose dietro questo quindi la domanda, per me, è un po’ generica; tuttavia, genericamente, posso rispondere che bisognerebbe fare di tutto perché questa divisione non si verifichi, poiché non si divida proprio nulla! Gli uomini si possono dividere con le carte, ma il rapporto occulto rimane. Quando uno dice: «Adesso basta con questo essere», dice una cosa molto ingenua, perché proprio in quel momento si rafforza con quell’essere un rapporto più profondo e impegnativo. (altro…)

I commenti alla vittoria de La grande bellezza

Che la Grande Bellezza abbia vinto l’Oscar come miglior film straniero è cosa risaputa, la colonia Italia festeggerà la vittoria del proprio film in concorso per almeno una settimana.
Io l’ho visto solo ieri sera (non su Canale 5 ormai non reggo più la pubblicità). Il film mi è piaciuto e anche tanto. L’atmosfera creata era fantastica, i colori anche. Non ho apprezzato la colonna sonora ma i personaggi erano costruiti con il giusto equilibrio. La scena dei fenicotteri mi ha sorpreso, non succede praticamente mai. Questo è il mio giudizio e, come dice il detto: de gustibus non disputandum est. Punto. (altro…)

Aumenteranno i furti

Saranno anni che nelle chiacchiere tra amici, discutendo di politica o di attualità, la romantica rivoluzione risulta essere la soluzione di ogni male. La romantica rivoluzione. Bah, chi dovrebbe farla poi questa rivoluzione resta un mistero, ma se la gente lo dice vorrà dire che sarà vero.

Se invece io dovessi esprimere un modesto parere, la conseguenza di quello che bolle in pentola non sarà tanto la rivoluzione, ma un meno romantico aumento dei furti. E facendo un passo successivo (per negatività), l’aumento dei ladri feriti o morti a causa di padroni di casa o di aziende che, scassatisi i coglioni di subire furti senza vedere reazioni da parte delle autorità, cominciano a difendersi da soli. Ovviamente spero che l’ultimo punto sia solo una visione pessimista. (altro…)

Josè Mujica – sul tempo

La mia idea di vita è la sobrietà. Concetto ben diverso da austerità, termine che avete prostituito in Europa, tagliando tutto e lasciando la gente senza lavoro. Io consumo il necessario ma non accetto lo spreco. Perché quando compro qualcosa non la compro con i soldi, ma con il tempo della mia vita che è servito per guadagnarli. E il tempo della vita è un bene nei confronti del quale bisogna essere avari. Bisogna conservarlo per le cose che ci piacciono e ci motivano. Questo tempo per se stessi io la chiamo libertà. E se vuoi essere libero devi essere sobrio nei consumi. L’alternativa è farti schiavizzare dal lavoro per permetterti consumi cospicui, che però ti tolgono il tempo per vivere.
Josè Mujica, Presidente dell’ Uruguay

I giovani non lavorano perché stanno bene a casa, parola di John Elkann

Secondo quanto riportato dal suo quotidiano (e dal resto del mondo ovviamente), John Elkann durante un incontro con gli studenti avrebbe detto che i giovani non trovano lavoro perché sono poco ambiziosi. Apriti cielo. Il main stream ha subito accostato la dichiarazione di Elkann al choosy della Fornero e al bamboccioni di Padoa Schioppa. Per non parlare delle reazioni del popolo del web nonché della gente comune. Uguali tra l’altro alle reazioni al choosy e al bamboccioni.
Ora fermatevi un momento a riflettere, tanto per far muovere un po’ quelle rondelle arrugginite, e ponetevi questa domanda: se togliessimo dalla bocca di John Elkann quelle parole e le mettessimo sulle labbra di una persona di strada, quelle stesse parole avrebbero lo stesso significato? (altro…)

Ask.fm aka il bronx della rete

E’ entrata ormai nell’immaginario collettivo l’idea che il Bronx sia un posto pericoloso. Questo sicuramente lo era diversi anni fa, attualmente credo sia un medio posto occidentale in cui vivere. Ovviamente le mie sono delle semplici considerazioni inutili, non sono mai stato nel Bronx quindi sto ripetendo l’immaginario collettivo. Vabbè, tutto questo per dire che Ask.fm sembra essere diventato il Bronx della rete, almeno per gli adolescenti, almeno per quello che si legge sui quotidiani. (altro…)

Benessere, ricchezza e muori lo stesso

La religione che sta spopolando nel mondo occidentale (diciamo i Paese colonizzati dall’America) è, senza ombra di dubbio, il capitalismo. Non c’è niente da fare, in tutti i posti dove ci sia una sorta di vita sociale si discute di economia e di soldi. Una volta andavi al bar e parlavi di pallone, si si di pallone mica di calcio. Ora invece entri al bar e l’avventore medio, quello dal quale ti aspetteresti la tipica discussione sugli errori arbitrali della domenica appena trascorsa, ti attacca una pippa infernale sull’economia che va male e su come il problema sia una volta l’Euro, una volta la Germania, una volta i politici, una volta l’America. (altro…)

Le cicale

La Cicala che imprudente
tutta estate al sol cantò,
provveduta di niente
nell’inverno si trovò,
senza più un granello e senza
una mosca in la credenza.

Affamata e piagnolosa
va a cercar della Formica
e le chiede qualche cosa,
qualche cosa in cortesia
per poter fino alla prossima
primavera tirar via:
promettendo per l’agosto,
in coscienza l’animale,
interessi e capitale.

La Formica che ha il difetto
di prestar malvolentieri,
le dimanda chiaro e netto:
- Che hai tu fatto fino a ieri?
- Cara amica, a dire il giusto
non ho fatto che cantare
tutto il tempo. – Brava, ho gusto;
balla adesso, se ti pare.

 Jean de La Fontaine

Non so perché, ma ogni volta che mi chiedo chi abbia cancellato il futuro degli italiani, l’unica risposta che riempie la mia mente è: le cicale.

I neoluddisti contro Amazon

Prima di passare alle notizie su Amazon vorrei fare una premessa riallacciandomi allo scorso post in cui discutevo di come diversi commercianti addossassero ad altro o ad altri le colpe del proprio fallimento. Una delle motivazioni ufficiali (anche istituzionali) riguarda il calo dei consumi, che da un lato è sicuramente vero. Vi siete mai chiesti se fosse veramente così? Oppure sono calati solo i consumi all’interno dei negozi? (esiste l’e-commerce esiste l’e-consumo che è come il consumo, ha solo una e con un trattino davanti). (altro…)

Si chiude per incompetenza

Oggi, per l’ennesima volta, mi è capitato di leggere un articolo in cui si discuteva della chiusura di un’attività con annessa simil intervista al “principale”. Questi, nello specifico, additava come causa del “decesso” del proprio esercizio errori altrui. L’articolo in questione recitava più o meno così (tanto sono tutti uguali):

La nostra è un’attività commerciale in piedi da oltre cinquant’anni bla bla bla, siamo uno dei locali storici di questo centro bla bla bla, chiudiamo a causa delle politiche commerciali del comune votate alla realizzazione di centri commerciali bla bla bla. Se ci fossero più parcheggi e le macchine potessero arrivare in centro più facilmente bla bla bla.

(altro…)